Si è concluso domenica 27 settembre il Windsurf Grand Slam 2026, che per cinque giorni ha portato sulla costa di Vieste atleti provenienti da diverse regioni italiane per le competizioni nazionali di windsurf.
La manifestazione, ospitata dall’Umbramare Camping Village sulla litoranea Vieste-Peschici, ha rappresentato l’appuntamento conclusivo del circuito italiano Slalom, nelle specialità Pinna e Foil, per le categorie assolute e giovanili.
Organizzato dal Gargano Sailing Club, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e l’Associazione Italiana Classi Windsurf, l’evento è tornato sul Gargano per il secondo anno consecutivo.
Cinque giorni di gare sulla costa di Vieste
Il programma è iniziato mercoledì 23 settembre con il Campionato Italiano Formula Windsurfing Pinna, proseguito anche nella giornata successiva.
Dal 25 al 27 settembre si sono invece svolte le competizioni Slalom Pinna e Foil, quarta e ultima tappa del circuito nazionale dopo gli appuntamenti di Marina di Ragusa, Torbole e Talamone.
Le gare si sono disputate nelle acque antistanti la spiaggia di Scialmarino, lungo il tratto di costa settentrionale di Vieste, con l’Umbramare come base organizzativa della manifestazione.
Il programma originario comprendeva anche il Campionato Italiano Freestyle, successivamente annullato dall’Associazione Italiana Classi Windsurf per mancanza di iscritti.
La giornata conclusiva di domenica è stata dedicata alle ultime prove e alle premiazioni, con l’assegnazione dei titoli nazionali.
Tra i risultati da segnalare anche quello del peschiciano Michele Pio Bonsanto, che ha conquistato la tappa finale e il titolo italiano Windsurf Pinna 2026 nella categoria Under 20.
Un risultato particolare anche per il territorio: un giovane atleta di Peschici ha conquistato il titolo nazionale proprio nelle acque del Gargano.
Vieste e gli sport del vento
Il Windsurf Grand Slam offre anche l’occasione per osservare un aspetto del turismo garganico che spesso rimane in secondo piano rispetto alla tradizionale vacanza balneare.
Le spiagge a nord di Vieste, e in particolare il tratto di costa compreso tra Scialmarino e Peschici, sono frequentate da decenni dagli appassionati di windsurf. Al windsurf si è affiancato successivamente il kitesurf e, negli ultimi anni, il wingfoil.
Non è casuale che proprio Scialmarino abbia ospitato il Grand Slam. La spiaggia si estende per quasi tre chilometri lungo la costa a nord di Vieste, ha un fondale prevalentemente sabbioso e basso ed è particolarmente esposta ai venti che interessano questo versante del Gargano.
Condizioni che, in determinati periodi dell’anno, hanno favorito lo sviluppo delle attività legate al vento e la presenza di scuole e centri dedicati.
Dal windsurf al kitesurf
Il Grand Slam appena concluso riguardava il windsurf, ma permette di allargare il discorso alle altre discipline praticate lungo la costa viestana.
Il kitesurf a Vieste, ad esempio, si è sviluppato soprattutto lungo le spiagge settentrionali. I grandi arenili sabbiosi e i fondali bassi di alcune zone offrono, quando vento e condizioni del mare lo consentono, caratteristiche adatte alla pratica di questo sport.
La costa nord è molto diversa da quella meridionale e questa varietà è una delle caratteristiche del territorio: nella nostra guida alle spiagge di Vieste è possibile conoscere i diversi tratti del litorale e le loro caratteristiche.
Naturalmente windsurf, kitesurf e wingfoil non sono attività praticabili sempre e ovunque. Direzione e intensità del vento, condizioni del mare, caratteristiche della spiaggia e disposizioni sulla sicurezza determinano dove e quando sia possibile entrare in acqua.
Ma è proprio questa specificità a rendere interessante il rapporto tra questi sport e il turismo.
Chi pratica windsurf o kitesurf sceglie spesso una destinazione anche in funzione delle condizioni meteorologiche. Una giornata ventosa, poco interessante per chi cerca esclusivamente mare calmo e ombrellone, può essere invece la ragione stessa per raggiungere una località per chi viaggia con una tavola.
Un turismo che non coincide necessariamente con luglio e agosto
Questo aspetto diventa ancora più interessante considerando che il Windsurf Grand Slam si è disputato dal 23 al 27 settembre, quando la parte più intensa della stagione balneare viestana è ormai terminata.
Gli appassionati di windsurf, kite e wingfoil non hanno necessariamente le stesse esigenze e lo stesso calendario del turismo balneare tradizionale. Possono programmare soggiorni brevi, scegliere periodi meno affollati e decidere di spostarsi anche sulla base delle previsioni del vento.
Questo non significa che un singolo evento sportivo sia sufficiente a produrre automaticamente destagionalizzazione.
Al momento, inoltre, non sono disponibili dati che permettano di quantificare quanti pernottamenti o quale impatto economico abbia generato il Windsurf Grand Slam. Sarebbe quindi improprio attribuire alla manifestazione risultati che non sono stati misurati.
Il dato concreto è un altro: per il secondo anno consecutivo Vieste ha ospitato una competizione nazionale di windsurf, inserendosi in un circuito che nel corso della stagione ha toccato anche Marina di Ragusa, Torbole e Talamone.
Dall’evento a un’offerta turistica
La questione interessante per Vieste è quindi capire se queste caratteristiche naturali possano essere trasformate in un’offerta turistica più strutturata.
Il territorio dispone già delle spiagge, del vento e di una presenza storica di praticanti. Per trasformare queste caratteristiche in un prodotto turistico servono però anche servizi, scuole e istruttori, informazioni facilmente reperibili, accessibilità alle spiagge e strutture ricettive disponibili nei periodi in cui questi sport vengono praticati.
Il Grand Slam può servire anche a questo: non soltanto a ospitare cinque giorni di competizioni, ma a mostrare concretamente cosa può accadere sulla costa di Vieste quando il mare viene utilizzato in maniera diversa dalla tradizionale balneazione estiva.
Le gare sono terminate domenica. Windsurf, kitesurf e wingfoil, invece, continueranno a essere praticati sulle spiagge del Gargano ogni volta che ci saranno le condizioni adatte.
























