# Santa Maria Stella Maris 2026 a Vieste: programma della festa
La festa di Santa Maria Stella Maris torna a Vieste nei giorni 4, 5 e 6 settembre 2026, con un programma religioso e civile che coinvolgerà la Parrocchia SS. Sacramento, il porto, il lungomare e alcuni luoghi simbolici della città
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Per chi si trova in vacanza e cerca cosa vedere a Vieste nei primi giorni di settembre, questa festa rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti legati alla tradizione marinara. Santa Maria Stella Maris, protettrice di chi vive il mare, sarà celebrata con messe, momenti di preghiera, processione, musica, degustazioni, visite guidate e iniziative dedicate al territorio.
Il programma religioso di Santa Maria Stella Maris 2026
I festeggiamenti inizieranno già dal 27 agosto, con il 72° anniversario del Pio Transito del Servo di Dio Don Antonio Spalatro. Alle ore 18:15 è prevista la solenne intronizzazione della statua di Santa Maria Stella Maris, con trasferimento dalla nicchia sul porto alla chiesa parrocchiale del SS. Sacramento. Alle ore 19:00 sarà celebrata la Santa Messa Solenne e Novena, mentre alle ore 21:00 è in programma la Solenne Celebrazione del Pio Transito.
Dal 28 agosto al 4 settembre, ogni sera alle ore 19:00, si terrà la Santa Messa e la novena in onore di Santa Maria Stella Maris.
Il 30 agosto, alle ore 19:00, è prevista la Novena Stella Maris, con solenne concelebrazione presieduta da Mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo, per la commemorazione del 72° anniversario del Pio Transito del Servo di Dio Don Antonio Spalatro.
Il 4 settembre, alle ore 19:00, si terrà la Santa Messa Solenne della vigilia, con l’offerta dei fiori alla Madonna da parte del Comitato.
Il 5 settembre sarà la giornata centrale della festa liturgica. Alle ore 10:00 è prevista la Santa Messa, mentre alle ore 17:00 sarà celebrata una Santa Messa solenne presieduta da Padre Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.
Alle ore 18:00 partirà la solenne processione di Santa Maria Stella Maris, accompagnata quest’anno anche dal simulacro di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della sua morte.
Sul porto si terrà l’atto di affidamento dei pescatori alla Madonna, con benedizione delle barche e suono delle sirene di bordo. La processione prevede anche l’imbarco della statua della Madonna su barca autorizzata, condizioni meteo marine permettendo, il lancio di una corona di fiori a mare in onore di tutti i caduti del mare e la riposizione della statua di Santa Maria Stella Maris nella nicchia sul porto.
Il 6 settembre, alle ore 10:00 e alle ore 19:00, saranno celebrate le Sante Messe.
Eventi civili, musica e sapori del territorio
Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile animerà diverse zone della città. Dall’1 al 6 settembre, sul Lungomare C. Colombo, sarà allestita la Mostra Fotografica Subacquea a cura di ASD Scuba Explorer.
Nella piazzetta della Parrocchia SS. Sacramento, dal 2 al 4 settembre, saranno esposti i lavori elaborati dai bambini e dai ragazzi della parrocchia durante l’oratorio estivo 2026.
Il 2 settembre, alle ore 21:00, ci sarà la rassegna corale “Il Chicco d’Oro” con i bambini dell’Oratorio Parrocchiale estivo. Il 3 settembre, alle ore 21:00, spazio alla serata musicale con il trio Gargano Music.
Sempre il 3 settembre, alle ore 18:00, è in programma “Vieste sei bella paese di mare”, visita guidata a cura di Collateral APS e dimostrazione di pesca sul trabucco con aperitivo a cura dell’Associazione La Rinascita dei Trabucchi Storici. Per chi vuole scoprire le tradizioni del mare e conoscere da vicino uno dei simboli della costa garganica, i trabucchi restano una delle cose più caratteristiche da vedere a Vieste.
Il 4 settembre sarà dedicato anche ai sapori locali: alle ore 18:00 è prevista l’apertura della Fiera del Gusto, con degustazione di prodotti tipici del territorio e specialità del nostro mare, in Molo Sud. Alle ore 20:30, presso il Molo San Lorenzo, si terrà il concerto musicale del gruppo Mulieres Garganiche.
Il 5 e 6 settembre tra porto, banda e spettacoli
Il 5 settembre, oltre agli appuntamenti religiosi, alle ore 15:30 ci sarà l’esibizione della Banda Musicale Città di Vieste “G. Cariglia” nelle vie cittadine e nell’area portuale. Alle ore 22:00, presso il Molo San Lorenzo, è in programma “Maris Got Talent” 4ª edizione, Corrida con Papion e Gabriellino.
La festa si chiuderà il 6 settembre, con una giornata di appuntamenti al Molo San Lorenzo. Alle ore 16:30 si terranno le “Portolimpiadi”, gare di giochi per adulti e bambini. Alle ore 18:30 ci sarà la premiazione dei giochi e la bignettata patrocinata dal Bar Pasticceria L’Incontro. Alle ore 19:00 è prevista la sagra del pesce azzurro, a cura del Comitato e Marineria di Vieste.
Alle ore 22:00 spazio a Tonino Musica e Magia in concerto, mentre alle ore 24:00 la chiusura della festa sarà affidata ai fuochi pirotecnici a cura della ditta “Pirotecnica San Pio SRLS”, presso il Porto Turistico/molo nord.
Info: Comitato Festa Stella Maris
Stella Maris e l’antico culto della Venere Sosandra
Il legame tra Vieste, il mare e la devozione dei naviganti ha radici molto antiche. Sull’isolotto di Sant’Eufemia, dove sorge il faro, si trova infatti una grotta con numerose iscrizioni votive lasciate nei secoli da marinai e viaggiatori.
Queste iscrizioni raccontano l’antico culto della Venere Sosandra, divinità salvifica legata al mare e alla protezione di marinai e pescatori. Nell’antichità chi navigava lungo l’Adriatico trovava in Vieste un porto sicuro, un luogo dove fermarsi, rifornirsi e affidare al sacro il proprio viaggio.
Con il passare dei secoli, questo antico culto pagano ha lasciato spazio alla devozione cristiana. Il filo che unisce la Venere Sosandra alla Madonna Stella Maris è proprio il mare: ieri come oggi, Vieste conserva una spiritualità profondamente legata ai naviganti, ai pescatori e alla vita portuale. La processione in mare della Madonna Stella Maris richiama questa memoria antica, trasformandola in una tradizione viva e partecipata.
Santa Maria Stella Maris è una festa da vivere tra fede, mare e comunità. Per chi visita Vieste in questi giorni, il consiglio è di raggiungere il porto di Vieste e il lungomare con un po’ di anticipo, per seguire la processione e respirare l’atmosfera autentica di una tradizione che parla ancora oggi al cuore della città.























