Sono già più di mille i turisti che hanno partecipato al questionario di gradimento indipendente promosso da TurismoVieste.it per raccogliere valutazioni, opinioni e suggerimenti da parte di chi ha scelto Vieste per le proprie vacanze.
Le risposte raccolte finora sono 1.032, un numero che conferma la grande partecipazione dei visitatori e la loro volontà di contribuire al miglioramento della destinazione.
L’indagine non pretende di sostituirsi alle rilevazioni statistiche ufficiali, ma rappresenta uno strumento di ascolto utile per comprendere la percezione dei turisti, individuare i principali punti di forza e portare l’attenzione sugli aspetti che richiedono maggiori interventi.
Vieste continua a piacere ai suoi ospiti
I primi dati confermano un livello di gradimento complessivamente molto alto. L’esperienza generale ottiene una valutazione media di 4,41 su 5, con quasi il 90% degli intervistati che assegna un voto pari a 4 o 5.
Molto positive anche le valutazioni relative all’accoglienza e alla cortesia, con una media di 4,40, e alla sistemazione, che raggiunge 4,37 su 5. Ristoranti e bar ottengono invece una media di 4,27.
Più bassa, pur restando positiva, la valutazione dell’organizzazione cittadina, che si ferma a 4,06 su 5. È proprio su questo terreno che emergono alcune delle principali criticità segnalate dai partecipanti.
Il 78,8% degli intervistati dichiara che tornerebbe sicuramente a Vieste, mentre il 15% risponde “forse” e il 6,2% afferma che non tornerebbe.
Mare, spiagge e centro storico sono i principali punti di forza
Il mare rimane la principale motivazione di viaggio. L’87,7% dei partecipanti indica infatti “spiaggia e mare” tra le ragioni che hanno determinato la scelta di Vieste.
Seguono il cibo e la gastronomia, scelti dal 50,5% degli intervistati, la vita serale, le escursioni in barca, la cultura e la storia.
Tra i luoghi maggiormente apprezzati troviamo:
- Le spiagge, indicate dal 78,1% dei partecipanti.
- Il centro storico, scelto dal 67,6%.
- La costa e le grotte marine, con il 42%.
- La Foresta Umbra e la natura, con il 31,2%.
- I dintorni, comprese Peschici, le Isole Tremiti e Monte Sant’Angelo, con il 26,8%.
I dati confermano quindi la straordinaria forza del patrimonio naturale e paesaggistico di Vieste, ma anche il crescente interesse verso il centro storico, la gastronomia e le esperienze legate al territorio.
Parcheggi, trasporti e prezzi tra le criticità più segnalate
Accanto agli aspetti positivi, il questionario consente ai turisti di indicare i servizi sui quali ritengono necessario intervenire.
La criticità più segnalata riguarda i parcheggi, indicati dal 35,9% degli intervistati. Seguono i trasporti pubblici, con il 33,3%, e il rapporto tra qualità e prezzi, segnalato dal 32,1%.
Emergono inoltre richieste di maggiore attenzione per:
- Ambiente, pulizia e tutela del territorio, indicati dal 26%.
- Servizi sanitari, con il 23,4%.
- Eventi, con il 16,3%.
- Organizzazione generale, con il 13,7%.
- Accesso alle spiagge, con il 13,3%.
Indicazioni che trovano riscontro anche nei numerosi commenti lasciati liberamente dai partecipanti. Sono quasi 500 le persone che hanno scelto di raccontare più dettagliatamente la propria esperienza, evidenziando soprattutto le difficoltà negli spostamenti senza automobile, la carenza di collegamenti tra il centro e le diverse zone costiere, il problema dei parcheggi, la pulizia e l’aumento dei prezzi.
Un elemento interessante riguarda le differenze tra i diversi mesi della stagione. La valutazione media dell’esperienza generale passa da 4,56 su 5 a giugno a 4,34 a luglio, per scendere a 4,31 ad agosto.
Ancora più evidente la differenza nella percezione dell’organizzazione cittadina, valutata 4,26 a giugno, 4,01 a luglio e 3,83 ad agosto. Anche la percentuale di turisti che tornerebbero sicuramente a Vieste diminuisce progressivamente: 82,8% a giugno, 78,2% a luglio e 72% ad agosto.
Si tratta di indicazioni che suggeriscono come la concentrazione dei flussi nei periodi di maggiore affollamento possa incidere sulla qualità percepita dell’esperienza, rendendo ancora più importante una riflessione sulla gestione della stagione turistica e sulla distribuzione delle presenze.
Un’iniziativa indipendente per migliorare la destinazione
Le risposte raccolte attraverso il questionario confluiranno in “Vieste e i suoi ospiti”, lo studio sul turismo a Vieste pubblicato ogni anno in autunno dal 2020, a cura di Diego Romano e promosso da TurismoVieste.it.
Si tratta di un’iniziativa indipendente i cui risultati vengono resi pubblici affinché possano essere consultati da cittadini, operatori turistici, associazioni e amministratori.
L’obiettivo non è stilare classifiche o limitarsi a celebrare i risultati positivi, ma contribuire a una riflessione più ampia sulla qualità dei servizi offerti ai turisti e sull’impatto dei flussi turistici sul territorio.
Il successo di una destinazione, infatti, non può essere misurato soltanto attraverso il numero degli arrivi e delle presenze. È necessario comprendere anche il livello di soddisfazione degli ospiti, la qualità della loro esperienza, le difficoltà incontrate e le conseguenze che un turismo concentrato in pochi mesi produce sulla mobilità, sull’ambiente, sui servizi e sulla vita dei residenti.
Le oltre mille risposte già raccolte confermano quanto Vieste continui a essere apprezzata per il mare, le spiagge, il paesaggio, il centro storico e l’accoglienza. Allo stesso tempo, evidenziano gli ambiti sui quali è necessario continuare a lavorare per rendere la destinazione più organizzata, accessibile e sostenibile.
Il questionario resterà attivo anche nel mese di settembre, consentendo di raccogliere ulteriori informazioni utili ad analizzare l’esperienza dei visitatori nella parte finale della stagione turistica.
Un’iniziativa indipendente per migliorare la destinazione
Il questionario promosso da TurismoVieste.it è un’iniziativa indipendente finalizzata a raccogliere informazioni utili sulla qualità dell’esperienza turistica e sui servizi offerti dalla destinazione.
Le risposte confluiranno nell’edizione 2026 di “Vieste e i suoi ospiti”, lo studio a cura di Diego Romano, pubblicato ogni anno in autunno dal 2020. I risultati vengono sempre resi pubblici affinché possano essere consultati da cittadini, operatori turistici, associazioni e amministratori.
L’obiettivo non è stilare classifiche o limitarsi a celebrare i risultati positivi, ma contribuire a una riflessione più ampia sulla qualità dei servizi offerti ai turisti e sull’impatto dei flussi turistici sul territorio.
Un elemento interessante riguarda le differenze tra i diversi mesi della stagione. La valutazione media dell’esperienza generale passa da 4,56 su 5 a giugno a 4,34 a luglio, per scendere a 4,31 ad agosto.
Ancora più evidente la differenza nella percezione dell’organizzazione cittadina, valutata 4,26 a giugno, 4,01 a luglio e 3,83 ad agosto. Anche la percentuale di turisti che tornerebbero sicuramente a Vieste diminuisce progressivamente: 82,8% a giugno, 78,2% a luglio e 72% ad agosto.
Si tratta di indicazioni che suggeriscono come la concentrazione dei flussi nei periodi di maggiore affollamento possa incidere sulla qualità percepita dell’esperienza, rendendo ancora più importante una riflessione sulla gestione della stagione turistica e sulla distribuzione delle presenze.
Il successo di una destinazione, infatti, non può essere misurato soltanto attraverso il numero degli arrivi e delle presenze. È necessario comprendere anche il livello di soddisfazione degli ospiti, le difficoltà incontrate e le conseguenze che un turismo fortemente concentrato in pochi mesi produce sulla mobilità, sull’ambiente, sui servizi e sulla vita dei residenti.
Il questionario è ancora attivo e continuerà a raccogliere risposte anche nel mese di settembre, contribuendo ad acquisire ulteriori dati utili per l’elaborazione dello studio, che sarà pubblicato in autunno.






















