Le zone umide del Gargano

Il Gargano, splendido promontorio che si erge maestoso nel sud Italia, custodisce al suo interno alcune delle zone umide più preziose e affascinanti del Paese. Questi ecosistemi, di importanza cruciale tanto per la biodiversità quanto per la cultura locale, sono rappresentati in modo esemplare dai Laghi di Lesina e Varano, a nord, che rappresentano il complesso salmastro più significativo del sud Italia, e dal Lago Salso, a sud. Ognuno di questi luoghi, insieme con le paludi di Frattarolo, le foci del Fortore e la Palude di Sfinale, con le proprie caratteristiche uniche, contribuisce alla bellezza e alla diversità del paesaggio garganico.

Il Lago di Lesina


Nella parte settentrionale del Gargano, il Lago di Lesina si distende come un sereno specchio d’acqua che riflette il cielo aperto. Questo lago, separato dal mare Adriatico da un sottile cordone dunoso, è un habitat di estrema importanza per molte specie di uccelli e piante.
La laguna di Lesina è particolarmente rinomata per la sua vegetazione alofila e le associazioni pioniere di specie vegetali adattate a terreni salini, oltre a ospitare una delle più importanti aree di svernamento per uccelli acquatici come folaghe e anatre.

Il canneto denso offre un habitat riproduttivo per aironi rossi, tarabusi, tarabusini, oltre a specie come il cannareccione, il basettino e l’usignolo di fiume. Il cavaliere d’Italia nidifica sulle lingue di fango. Durante il periodo migratorio, sono osservabili specie come il falco pescatore, la cicogna nera, la cicogna bianca, fenicotteri, gru, spatole, e durante tutto l’anno aironi cenerini e garzette.

La pesca è una pratica storica e importante per l’economia locale, con specie come muggini, anguille, spigole, orate e latterini tra le più pescate. La laguna serve da nursery per molte di queste specie, che vi trascorrono il periodo giovanile prima di ritornare in mare per riprodursi. Le tecniche di pesca, tramandate nei secoli, includono l’uso di bertovelli, paranze, tramagli e fiocine, con imbarcazioni tipiche a fondo piatto adattate all’ambiente lagunare.

Il borgo di Lesina, affacciato sul lago, è un pittoresco insieme di stradine e casette colorate che raccontano storie di vita legata all’acqua. Il lungolago offre vedute incantevoli, soprattutto al tramonto, e invita a passeggiate rilassanti. Non meno affascinante è la passeggiata sulla passerella in legno che si snoda sul lago, conducente verso l’isola di San Clemente, dove si possono ammirare i resti di una villa romana.

Il Lago di Varano


Il Lago di Varano, il più grande lago costiero italiano, rappresenta un vero paradiso per gli amanti della natura. Questa vasta estensione d’acqua salata, incastonata tra le montagne e il mare Adriatico, è circondata da una vegetazione lussureggiante e ospita una biodiversità eccezionale. La Riserva Naturale dell’Isola di Varano è un rifugio sicuro per numerose specie di uccelli, tra cui spiccano i cormorani e gli smerghi minori. Il Lago di Varano accoglie in inverno folaghe, anatre nordiche come la moretta grigia, il quattrocchi e smerghi minori, oltre a numerosi svassi maggiori e martin pescatori. Un significativo numero di cormorani sverna presso la Foce di Capoiale. In inverno, nella zona di Torre Varano e di Muschiaturo, si possono osservare garzette, aironi cenerini e aironi bianchi maggiori. Chiurli maggiori, beccaccini e altri uccelli limicoli trovano nutrimento nei prati umidi adiacenti al lago, dove il cavaliere d’Italia trova anche spazio per nidificare.
Il lago è anche un luogo di grande interesse storico e culturale, come testimonia la presenza del Crocifisso di Varano.

L’Oasi Lago Salso

A completare il trittico delle grandi zone umide del Gargano è l’Oasi Lago Salso, situata nei pressi di Manfredonia. Quest’area protetta è un’importante zona umida in cui nidificano 60 specie di uccelli, offrendo rifugio a oltre 200 specie, inclusi il lanario, il falco pescatore e il fenicottero.

L’oasi, che ha subito profonde trasformazioni dovute agli interventi di bonifica, oggi rappresenta uno dei più significativi esempi di conservazione e valorizzazione ambientale. Tra canneti e vasche di colmata, l’Oasi Lago Salso è un luogo di straordinaria bellezza, dove la natura si manifesta in tutta la sua potenza e fragilità.

Le zone umide del Gargano, con i loro paesaggi mozzafiato, la ricca biodiversità e le profonde radici storiche e culturali, sono gioielli da preservare e valorizzare. Visitare queste aree significa intraprendere un viaggio attraverso ecosistemi unici, dove acqua, terra e cielo si fondono in un armonioso concerto di vita.

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