Castello Svevo ★★


Il castello svevo di Vieste sorge al margine del centro storico, su una rupe a strapiombo sul mare che sovrasta la spiaggia della Scialara (detta appunto anche “spiaggia del Castello”).
Purtroppo è sede militare e viene aperto al pubblico solo durante alcuni eventi, ma è comunque consigliabile una visita per l’imponente esterno e per il bellissimo scorcio panoramico di cui si può godere recandosi “alle spalle” del castello.
Il castello di Vieste venne costruito da Federico II nel 1242 come «regia fortezza», dopo l’incursione dei Veneziani , all’interno di un progetto di fortificazione costiera che annoverava numerosi castelli lungo la sponda adriatica. Nel cinquecento subì diversi assalti da parte dei saraceni, tra cui quello di Acmet Pascià nel settembre del 1480 e di Dragut Rais nel luglio del 1554, e nel maggio del 1646 fu danneggiato da un violento terremoto.
Tuttavia la configurazione attuale si deve ad interventi spagnoli attuati tra 1535 e 1559, durante i quali i resti della fortificazione sveva vennero inglobati e trasformati fino a perdere qualsiasi evidenza. La tradizione vuole che l’imperatore Federico II abbia soggiornato a Vieste almeno in due occasioni, nel 1240 e il 20 gennaio 1250, già molto se si considera che alcune tra le costruzioni da lui fatte edificare non ebbero mai l’onore di ospitarlo tra le loro mura. Attualmente adibito ad usi militari, è da pochi anni visitabile nel periodo estivo .
Pianta: Pianta triangolare corredata negli spigoli nord, est e ovest di tre bastioni cinquecenteschi, a punta di lancia che nascondono quelli più antichi a forma circolare. A sud a a picco sul mare , si trovava la fabbrica con la cappella, una serie di abitazioni e un piccolo bastione. Nel 1915 , venne cannoneggiato dal cacciatorpendiere austriaco Lika. Recentemente è stato oggetto di vari interventi di restauro da parte della Soprintentenza ai Beni Artistici e Storici della Puglia.

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