23 aprile – Festa di San Giorgio

Vieste191Il santo Patrono di Vieste è San Giorgio, protettore della città insiema a Santa Maria di Merino.
San Giorgio Martire nacque in Cappadocia intorno al 280 d.c. e fu martirizzato al tempo dell’imperatore Diocleziano.
Nell’iconografia classica il santo cavaliere è ritratto a cavallo mentre trafigge con una lancia un drago per salvare la principessa Silene di Selem (Libia), come narrato nella leggenda Aurea
Il culto del santo venne portato sul Gargano probabilmente dai bizantini e divenne una importantissima figura per i cristiani al tempo delle crociate, insieme a San Michele Arcangelo

San Giorgio diviene così patrono della città di Vieste e dell’arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo.

Il giorno del 23 Aprile la statua lignea del Santo dalla Cattedrale di Vieste, viene portata a spalle, in processione fino alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie  lungo le stradine di Vieste assieme alle altre statue.
La tradizione vuole che San Giorgio , invitato dalla sorella S. Margherita, vada in quella chiesetta a mangiare pasta e ricotta. La festa è anche l’occasione per la tradizionale sagra della frittata.

Dopo la S. Messa la statua di San Giorgio è riportata in Cattedrale con una continua e solenne processione interrotta solo da fuochi pirotecnici.

photo credit: Gargano Eventi

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Nel pomeriggio,verso le ore 18,00,  viene anche effettuata la tradizionale corsa di cavalli, sulla Spiaggia di Pizzomunno .
La corsa, affidata ad improvvisati giudici di linea, finisce spesso in bagarre, per l’attribuzione del primo premio. La giornata si chiude con la esibizione di orchestre e cantanti in piazza Vittorio Emanuele  (detta del “Fosso”) e scenografici fuochi a mare.

 

 

Credit by M. Cariglia https://www.facebook.com/MC-Creation-738821709573181/

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E’ da ricordare che durante la processione in occasione di Santa Maria del 1961, in cui, come di consuetudine, vennero fatte sfilare le statue dei santi legati alla cittadina Viestana, la statua di San Giorgio con il suo cavallo nero si ruppe cadendo rovinosamente dinanzi alla chiesa della Santa Croce, come ci testimonia Michele Delli Santi che scriveva su “Il Faro di Vieste N° 5 del maggio 1961”:

ed ecco l’irreparabile
all’altezza della chiesa di santa croce, uno dei quattro portatori di san giorgio scivola e la statua del patrono di vieste schiamata al suolo con un tonfo pauroso. la testa del cavallo si spezza netta dal collo e rotola sull’asfalto fermandosi parecchio piu’ in la’ sotto il marciapiede fangoso.

Successivamente venne acquistata un’altra statua, ma con cavallo bianco.

Programma festa Patronale di S.Giorgio 2016

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