Nel 2026 la Pugliasi conferma una delle regioni più affascinanti del Mediterraneo: un mosaico di borghi bianchi, città d’arte, spiagge turchesi, foreste vetuste e castelli che narrano secoli di storia. Dal Gargano al Salento, passando per la Puglia Imperiale e la Valle d’Itria, ogni territorio offre esperienze uniche. Ecco dieci luoghi da vedere in Puglia quest’anno, selezionati alternando mare, natura e cultura.
Gargano
Vieste – La perla del Gargano tra natura e mare 
Vieste resta uno dei luoghi più iconici della regione, con le sue imponenti falesie calcaree, il borgo medievale a picco sul mare e le lunghe spiagge dorate. Simboli come il monolite del Pizzomunno e le spettacolari grotte marine rendono questa cittadina una tappa obbligata per chi cerca la bellezza naturale più selvaggia.
Monte Sant’Angelo – Spiritualità e panorami epici
Arroccato sulla roccia, Monte Sant’Angelo è un borgo denso di misticismo. Il Santuario di San Michele Arcangelo, Patrimonio UNESCO per le sue tracce longobarde, è una meta di pellegrinaggio millenaria. Le case bianche del rione Junno, i panorami sul Golfo di Manfredonia e la vicinanza alle faggete della Foresta Umbra creano un’atmosfera fuori dal tempo.
Tavoliere
Lucera – Tra l’anfiteatro romano e la fortezza imperiale
Nel cuore del Tavoliere, Lucera sorprende per la grandiosità dei suoi monumenti: l’Anfiteatro Augusteo, tra i più antichi del sud Italia, e la maestosa Fortezza Svevo-Angioina che domina la pianura. È la meta ideale per chi ama l’archeologia e gli orizzonti sconfinati del “granaio d’Italia”.
Puglia Imperiale
Trani – La Cattedrale regina del mare
Elegante e luminosa, Trani incanta con la sua celebre Cattedrale in pietra bianca, capolavoro del romanico pugliese costruito quasi a filo d’acqua. Il porto vivace, il quartiere ebraico e il Castello Svevo compongono uno scenario raffinato, perfetto per chi cerca storia e bellezza architettonica.
Castel del Monte – L’enigma di pietra
Sull’altopiano delle Murge domina solitario Castel del Monte, il monumento più enigmatico di Federico II. La sua perfetta forma ottagonale e le teorie esoteriche che lo avvolgono continuano ad attrarre visitatori da tutto il mondo. Un sito UNESCO che unisce matematica, astronomia e arte in un’unica struttura.
Puglia Centrale
Bari – Il capoluogo della Puglia
Negli ultimi anni Bari si è affermata come uno dei principali poli turistici del Sud Italia e nel 2025 è stato il comune con più arrivi e presenze turistiche. Il suo centro storico, Bari Vecchia, è un intreccio autentico di vicoli, archi e corti dove convivono tradizione, street food e vita quotidiana. La Basilica di San Nicola, il Castello Normanno-Svevo, il Teatro Petruzzelli e il lungomare raccontano una città che oggi è insieme porta d’accesso alla regione, capitale culturale emergente e destinazione urbana sempre più apprezzata dal turismo internazionale.
Valle d’Itria
Locorotondo – Il borgo circolare affacciato sulla valle
Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, Locorotondo incanta con la sua pianta circolare e le caratteristiche “cummerse”, i tetti aguzzi in pietra tipici del centro storico. Un labirinto di vicoli bianchi curatissimi e balconi fioriti che offre, dall’alto del suo “lungomare” panoramico, la vista più spettacolare sull’intera Valle d’Itria e i suoi trulli.
Ostuni – La Città Bianca

Arroccata su tre colli, Ostuni abbaglia con il bianco calce delle sue case e un dedalo di vicoli che offrono scorci improvvisi sugli uliveti secolari e sul mare all’orizzonte. Anche nel 2026 si conferma una delle mete più amate per la sua vivacità e il suo inconfondibile skyline.
Salento
Taranto – La città dei due mari e capitale sportiva 2026
Protagonista assoluta dell’anno ospitando i XX Giochi del Mediterraneo, Taranto vive una straordinaria rinascita. Dal Castello Aragonese al Ponte Girevole, fino al MArTA, la città offre un tuffo nella storia della Magna Grecia, abbracciata dalle acque del Mar Grande e del Mar Piccolo.
Otranto – La porta d’Oriente
Punto più a est d’Italia, Otranto è un ponte tra culture. Il suo borgo fortificato, il Castello Aragonese e la Cattedrale – che custodisce il più grande mosaico pavimentale del Medioevo – si specchiano in un mare turchese cristallino, regalando un mix perfetto di storia balneare e cultura nel Salento.
Puglia 2026: una regione da vivere lentamente
Dalle foreste garganiche ai borghi della Valle d’Itria, fino alla luce intensa del Salento, la Puglia del 2026 è una terra che invita alla scoperta lenta. Ogni tappa di questo itinerario svela un’anima diversa della regione, accomunata però da un’accoglienza autentica e da una bellezza che non smette di stupire.























