Cattedrale di Vieste ★★★


La Cattedrale (Basilica) di Vieste è situata nella zona alta del borgo medievale più precisamente a pochi passi dal castello svevo, la sua edificazione risale alla seconda metà dell’XI secolo, la costruzione conserva ancora nel suo complesso il primitivo stile romanico-pugliese e nel campanile quello del tardo barocco.
Essa rappresenta una delle chiese più antiche di stile romanico della Puglia e si ritrova in perfetta armonia con il campanile della chiesa ricostruito in stile barocco dopo un crollo nel 1772.
A seguito di ripetuti eventi nefasti, come i saccheggi attuati dai saraceni nel 1480 e 1554 e il devastante terremoto del maggio del 1646 che si abbatté imperterrito sulla città di Vieste, la cattedrale ha subito negli anni modificazioni che ne hanno alterato le sue sembianze originarie. All’esterno della cattedrale si può notare l’imponente campanile del tardo barocco mentre se si scorge l’interno si può notare perfettamente la pianta a basilica romanica, l’area interna a sua volta si distingue in tre navate suddivise da due file di sei colonne aventi i capitelli corinzi e cubici.
I capitelli mostrano particolari elementi ornativi di incisione rudimentale che riprendono le tematiche riguardanti il mondo animale e quello naturale come i galli, gli uccelli, i cavalli, i draghi e foglie di vario genere tra cui spiccano quelle di palma e acanto.La cattedrale conserva delle sue antiche e primitive origini nella struttura centrale che compone la facciata a settentrione e dove è collocato l’ingresso laterale; mentre col succedesi degli anni la struttura della cattedrale ha ceduto le fattezze di un tempo per far spazio alle migliorie che man mano sono state apportate, lo si può constatare dal fatto che le absidi, le quali in principio erano semicircolari hanno lasciato posto al Coro e a due cappelle. Il soffitto ligneo invece, ha preso il posto delle capriate appartenenti alla navata centrale, tale soffitto è di stile barocco napoletano dipinto a tempera dove sono poste tre grandi tele che rappresentano la Madonna Assunta, titolare della chiesa, San Giorgio , protettore della città e San Michele Arcangelo, protettore del Gargano.
Nella chiesa è custodita la statua della Madonna di Santa Maria di Merino ( pregevole scultura in legno XIV sec.) che la tradizione dice essere rinvenuta da alcuni marinai sulla spiaggia di Vieste. Altre opere di rilievo presenti in chiesa sono: la pala del rosario del genovese Michele Manchelli del 1581; le settecentesche tele della SS. Trinità del viestano Giuseppe Tomaiuolo e della Madonna col bambino e santi di scuola veneta; il Cristo morto, altorilievo marmoreo di scuola michelangiolesca e la pregevole statua in legno di Santa Maria di Merino, protettrice di Vieste, di epoca incerta e sapientemente restaurata nel 2009 a Bari dalla Sovrintendenza ai Beni Artistici .
La cattedrale di Vieste nel febbraio del 1981 fu denominata da Papa Giovanni Paolo II “Basilica Minore”.
BIBLIOGRAFIA: GABRIELE TARDIO – SULLE STRADE DELL’ARCANGELO MICHELE – 2007VEDI ANCHE:
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